Biografia

Nato a Roma nel 1942, ha pubblicato in poesia:

Geometria del cuore (1976), Il presente impossibile (1978), Notizie dall’uomo (1980), Bestiario ’80 (1980), Erbario ’81 (1981), Inventario con lessico (1983), Ordine chiuso (1983), Ipotesi di lettore (1985), Teorema fragile con argomenti (1988), Il serpente a sonetti (1988), Ode a Balzani (1992), Palme e altro mondo (1996), Tre malumori (2005); 

come saggista: Il mito America. Hollywood e Fitzgerald (1983), Quando Roma cantava. Forma e vicenda della canzone romana (1986), Balzani fra spettacolo e folklore (1986); Il tempo della finzione. Modi e orizzonti della creatività ( Premio Internazionale Citt à di Marino, 2004);

come antologista: Eidolon. Le rovine e il senso (poesia italiana contemporanea,1983), Tanto pe’ cantà (canzone romana,1994), I giorni della Fenice (poesia contemporanea mediterranea,1999), Canzoniere per Borges (poesia italiana contemporanea,1999).

Ha rappresentato ufficialmente l’Italia e la città di Roma in vari incontri internazionali di poesia. Ha presieduto, dal 1975 al 1984 il Premio di Poesia FLORIDA, e tutt’ora presiede il Centro Internazionale di Cultura omonimo, dirigendone le edizioni; dirige la collana di poesia L’altro silenzio delle Edizioni Ferv di Roma, nonché, come critico d’arte, la galleria “Grafica Campioli” di Monterotondo, al cui interno dirige la Collana Internazionale di Poesia in piego Le parole contate ( con Enrico Ghidetti, Giuliano Manacorda, Norbert von Prellwitz e Achille Tartaro). Vive nella campagna di Aprilia in un giardino botanico di interesse internazionale: gli Horti Sangiulianei, sede anche di un museo di scultura all’aperto. Si sono occupati, fra gli altri, della sua opera: Franco Campegiani, Luca Canali, Enrico Ghidetti, Luca L. Lamperini, Massimo Grillandi, Mario Lunetta, Giuliano Manacorda, Francesco Mannoni, Walter Mauro, Cesare Milanese, Vito Riviello, Aurelio Roncaglia, Roberto Sanesi, Gennaro Savarese, Riccardo Scrivano, Vittorio Stella, Achille Tartaro, Ferruccio Ulivi.

 

Biografia Privata

Sangiuliano ( Giuliano Santangeli ), nasce a Roma il primo agosto del 1942 (dieci e trenta di sera) da Luigi e Matilde Marzi, in via Clelia, 46, int. 6, nel quartiere Appio-Latino. Alla fine della guerra si sposta in via del Mandrione, 55, nella casa ove il nonno paterno conduce un'osteria con cucina dagli  Anni Dieci e possiede un piccolo appezzamento di terra lasciato libero dalle costruzioni distrutte dai bombardamenti. La c'è il pollaio, l'orto, qualche oleandro, il gatto, il petto d'angelo e, oltre la strada, l'Acquedotto Felice, fido e imperioso, ancora  non invaso dalle baracche che appena poi lo avrebbero sfigurato: l'atmosfera che resta ad impressionare per sempre il pensiero e lo stile di un poeta "stanziale", nel senso heideggeriano della parola, come si è detto essere lo scrittore dai critici più attenti e sintonizzati. Nel '46 è in via Clelia ,18, dove dagli Anni Dieci abitano i nonni materni, in un appartamento pieno di gente, ravvivato da liti e canti di zie. Vi si parla un dialetto sapido e allegro, che integra, all'orecchio del poeta, quello più ottocentesco del Mandrione ( il nonno e la nonna paterni, a un paio di chilometri di distanza). Frequenta la prima elementare alla scuola Cagliero, con la maestra Perucca. Nel '49 si trasferisce in via Ceneda, 4, poi 14, int.12, frequenta la seconda elementare con la maestra Giuliani alla scuola Garibaldi e poi, col maestro Livi, arriva alla quinta. Esaurisce il ciclo della scuola media presso l'istituto Enrico Mestica, con la figura portante della professoressa Cipriano, che gli instilla  il latino e gli annuncia il greco. Il ginnasio all'Augusto, sotto la guida dell'umanista professor Simone Pompei, e nello stesso luogo fa il liceo, ma qui il professore che più lo influenza e lo forma è Mario Bastianetto, di filosofia. Diventa un virtuoso locale della chitarra. È questo ( '62-'63 ) il periodo chiave della sua vita, per via della relazione con Anna Maria B., principale ispiratrice dell'intera sua opera di scrittore e di compositore di canzoni. Il periodo di crescita è terminato, il cuore compromesso, il ricordo blindato. Anche per ciò che attiene alle persone, nulla avrà più la stessa spinta di vita. Nel 1964 parte militare. Scuola di Guerra Aerea a Firenze, ufficiale nel Veneto in posti impervi: saranno in tutto tredici i trasferimenti, in segno chiaro di eterodossia, onde il dileggio e la persecuzione. Lettere all'Università di Padova; lascia l'Aeronautica col grado di capitano, pur avendo svolto regolarmente il periodo di comando e superato il corso per il grado superiore, nel 1982. Pedagogia all'Università di Roma. Ha già conosciuto, a Roma, Maria Luisa D., con il cui contributo determinante consolida ed espande il Centro Internazionale Florida, fondato in Ardea nel 1975 e organizzato poi anche in casa editrice, ricordevole, a parte ogni altro prestigio di contenuti artistici e culturali, per i raffinati Propaoli di poesia, stampati su carta di lusso e dipinti a mano in copertina. Nel 1989, allestisce in Aprilia gli Horti Sangiulianei, individuati dal Touring Club d'Italia fra i giardini  più prestigiosi della penisola, e lì vive tuttora attendendo ai ricordi.

Biografia